Ankara, kamikaze fa strage nel centro commerciale: cinque morti, sessanta feriti

Ancora un attentato nella capitale turca: colpito, forse da un kamikaze, un centro commerciale affollato di gente nel centro della città. Dopo il ritrovamento di tracce di esplosivo al plastico si segue la pista del Pkk: sette arresti in serata. <a href="/a.pic1?ID=179826"><strong>Quattro anni di attentati e sangue in Turchia</strong></a>

Ankara - Ancora un attentato in Turchia: una bomba ha fatto tremare oggi il centro di Ankara: dopo i primi dubbi sul fatto che l'esplosione fosse stata provocata da una fuga di gas, il sindaco la conferma che si è trattato di un attentato, parlando alla Cnn Turk, l'ha data il sindaco della capitale turca, Melih Goekcek. Il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan ha detto che i morti sono cinque, quattro turchi e un pachistano. Oltre 60 persone sono rimaste ferite. E, secondo il ministro dell'Interno Murat Gunes, una delle vittime potrebbe essere l'attentatore: un kamikaze che si è fatto esplodere fra la gente.
L’esplosione si è verificata in uno dei quartieri più commerciali, nel mercato coperto di Anafartalar. Le immagini mostrate dalle rete televisive mostrano persone insanguinate che giacciono a terra in un’atmosfera di caos e agenti di polizia e soccorritori che prestano le prime cure. Secondo la Cnn turca, tra le persone ricoverate in ospedale ci sono tre pachistani che partecipavano ad una Fiera internazionale di armi che si è aperta oggi ad Ankara.Nel Paese il clima è particolarmente teso a causa delle recenti tensioni politiche e delle elezioni anticipate che si terranno il 22 luglio prossimo.

Si segue la pista del Pkk: 7 arresti Sul luogo dell’esplosione gli artificieri hanno trovato tracce di plastico A-4 che ha portato la polizia ha puntare subito sulla pista del Pkk. Lo riporta la televisione turca Ntv, citando fonti degli inquirenti che ricordano che negli ultimi due mesi la polizia ha requisito quasi 200 chilogrammi di questo tipo di esplosivo in una serie di raid contro militanti del Partito dei lavoratori curdi. Secondo la polizia l’esplosivo è entrato in Turchia attraverso il confine con l’Iraq. Alcuni testimoni hanno detto di aver visto un pacco sospetto nei pressi della stazione degli autobus dove è poi avvenuta l’esplosione. Sette persone sono state arrestate dalla polizia.

La Farnesina. nessun italiano morto Non c'é alcun italiano tra le persone rimaste uccise, né al momento risultano esserci connazionali tra le persone ferite. Lo conferma la Farnesina, che sottolinea come l'Unità di Crisi del ministero sia in contatto con l'ambasciata italiana ad Ankara e attraverso di essa con le autorità turche.