Ankara, raid contro i curdi

Ankara. La Turchia ha bombardato ieri mattina con cinquanta aerei e l’artiglieria una decina di campi del Pkk (Partito dei lavoratori del Kurdistan) sulla montagna di Kandil, nel nord dell’Irak. I campi vengono utilizzati dai ribelli separatisti curdi per azioni armate in Turchia. Bilancio: un morto e due feriti. Condotta con l’assitenza dell’intelligence Usa, è la più estesa operazione militare turca da novembre, quando il Parlamento di Ankara autorizzò raid oltre confine per bloccare gli attacchi del Pkk: dall’inizio dell’anno sono stati uccisi oltre 200 militari turchi. Negli ultimi mesi la maggior parte dei circa 3000 ribelli del Pkk, temendo i bombardamenti turchi, ha lasciato le basi nord-irachene rifugiandosi presso i curdi in Iran.