Ankara, sventato attentato

Gli artificieri sono riusciti a disinnescare l'ordigno prima che esplodesse. Il veicolo, una Mercedes, carico di esplosivo era stato abbandonato nei pressi di un parcheggio multipiano

Ankara - Era come una piccola bomba atomica, per gli effetti devastanti che avrebbe provocato esplodendo. Ma per fortuna l'attentato è stato sventato e gli artificieri della polizia turca sono riusciti a disinnescare l'ordigno collocato sotto un veicolo abbandonato nel centro di Ankara, vicino a un parcheggio multipiano. "L’impegno delle forze di polizia ha impedito un possibile disastro", ha dichiarato il governatore della capitale turca Onal ai giornalisti. Intanto sono partite le ricerche degli investigatori per capire chi possa essere l’autore del mancato attentato. Una telecamera del posteggio a più piani dove l’ordigno è stato trovato ha ripreso tre persone che all’una e mezza di stanotte si stavano allontanando dalla zona dove era posteggiata la Mercedes.

L'arrivo degli artificieri Nel timore che il mezzo potesse essere imbottito di esplosivo, piazzato a bella posta in coincidenza con il sesto anniversario degli attacchi dell’11 settembre 2001 negli Stati Uniti, sul posto è stata infatti immediatamente inviata una squadra di artificieri, che hanno provveduto a neutralizzare la carica; l’area è stata isolata con cordoni di sicurezza dal resto della città. "Il lavoro meticoloso della polizia ha permesso di prevenire una potenziale catastrofe", ha insistito il governatore turco. "Non oso neppure pensare che cosa sarebbe successo se l’attentato fosse riuscito". Stando alle prime informazioni disponibili, una potente bomba sarebbe stata collocata sotto al veicolo che era stato lasciato in strada nel quartiere di Kurtulus, una zona densamente popolata nel cuore della capitale.