Anna Maria Tauscher van den Bosch

Nacque nel 1855 nella Marca di Brandeburgo, a Sandow, che oggi è in Polonia. Suo padre e suo nonno erano pastori luterani. Nel 1865 il padre venne trasferito a Berlino con la famiglia. Nel 1873, trascorrendo l'estate dal nonno, Anna Maria ebbe una ottima proposta di matrimonio. Che respinse, incurante delle rimostranze familiari. L'anno dopo morì sua madre e lei dovette badare ai fratelli. Quando il padre si risposò, Anna Maria accettò l'impiego di direttrice del manicomio di Colonia. Nel 1888 si fece cattolica e ciò le costò il posto, mentre il padre la cacciava di casa. La lettura della biografia di s. Teresa d'Avila la orientò verso il Carmelo, col nome di Teresa di San Giuseppe. Ma la clausura non era per lei. Nel 1903 si recò a Roma e, con l'aiuto di un benefattore, aprì una casa a Cremona. L'anno dopo, a Rocca di Papa, presso Roma, ebbe il permesso di fondare la congregazione delle Carmelitane del Divin Cuore di Gesù. Tornò in Germania e cominciò ad aprire "Case di San Giuseppe" per gli abbandonati, vecchi, bambini e poveri: nella sua permanenza a Berlino si era accorta di quanti bambini, soprattutto figli di emigrati italiani, vivessero praticamente per strada. Nel 1912 dovette partire per l'America perché la sua congregazione aveva aperto una casa a Milwaukee. Quando scoppiò la Grande Guerra il governo italiano incamerò la sua casa-madre di Rocca di Papa perché "proprietà tedesca". Quando la guerra terminò, madre Teresa di San Giuseppe potè rientrare in Europa e cercare un'altra casa-madre. La trovò in Olanda, a Sittard. Qui morì nel 1938.