ANNA TATANGELO Voce, grinta, arte ed extension

Anna Tatangelo può essere presa a emblema del musicista moderno. È lei stessa ad affermare: «Per un'artista giovane raggiungere in Italia il risultato di 100mila copie vendute in tre mesi è importantissimo. Un disco non si vende in tre giorni di Festival. Evidentemente, oltre alle chiacchiere c'è dell'altro». E quell'«altro» è anche il piacere al pubblico, il venire incontro al suo gusto - forse più che trovare un canale innovativo - sfruttando le stesse doti vocali che la cantante di Sora (Frosinone) possiede eccome.
Di recente si è parlato molto della Tatangelo, il più delle volte anche a sproposito. Vero è, come si è detto, che la nuova interprete della musica italiana è cambiata negli ultimi anni. Pubblico e persino il vescovo di Sora ne hanno ufficialmente denigrato l'eccessivo look durante gli show, reo di aver trasformato una ragazza di 20 anni in una donna matura. La sua relazione con l'affermato e più che 40enne Gigi D'Alessio ha infastidito i molti e confermato la tesi. Ma chiaro è che si è esagerato nel commentare particolari extra musicali, tant' è che è stata la stessa Tatangelo ad esprimere: «Un'artista vorrebbe sentire dei commenti, anche negativi, sul proprio lavoro. Non su questioni puramente estetiche o di vita privata». E come si può non darle ragione?
Il suo primo tour teatrale, partito al Golden di Palermo lo scorso marzo, domani sera toccherà il Ciak meneghino. In scaletta, le hit del passato, di quando Anna aveva soltanto 15 anni, come Doppiamente fragili (con cui vinse Sanremo Giovani nel 2002) e Un nuovo bacio. Ma anche pezzi più recenti, che sono parte dell'ultimo lavoro uscito nel 2007, Mai dire mai. Un titolo che alludeva al primo tentativo di cimentarsi come autrice di musica e testi: sono sue, anche se scritte a quattro mani con D'Alessio, Lo so che finirà e Averti qui, uscite poi come singoli. Durante lo spettacolo ci sarà spazio anche per celebri cover come Nel blu dipinto di blu e Albachiara. E come dimenticare quel Il mio amico, brano classificatosi secondo all'ultimo Festival di Sanremo e inserito nella nuova edizione (uscita quest'anno) dell'album Mai dire mai? Ispirato all'amico gay di nome Claudio, il pezzo non ha mancato di suscitare critiche da parte di alcune associazioni omosessuali. Omaggio alla melodia italiana più classica, con un'evidenza particolare della voce ormai matura della cantante, Il mio amico rappresenta per la Tatangelo anche l'arricchimento della lunga lista di collaborazioni con esponenti dello star system: del pezzo esiste infatti una versione cantata in duetto con Mister Michael Bolton.
Assieme ad Anna saliranno sul palco del Ciak Davide Cantarella (alle percussioni), Gianpaolo Venditti (tastiere), Mario Mazzenga (basso), Daniele Petriccia (batteria), Andrea Rivera (chitarra), Maurizio Rosa (chitarra), Samantha Sessa e Serena Paglia (coriste). Il tour proseguirà fino a mercoledì con altre due date: Torino e Montecatini.
Anna Tatangelo
Teatro Ciak, via Procaccini, 4
domani, ore 21
Info: 02-76110093