Anne Hathaway: «Mai stata fidanzata ufficialmente»

RomaÈ molto giovane ancora per tante cose. Per un Oscar, per un matrimonio... Ma non per interpretare ruoli importanti che possano avvicinarla a questi traguardi. Anne Hathaway, 26 anni, è la splendida interprete rivelatasi un paio di anni fa come protagonista accanto a un mostro sacro come Meryl Streep in Il diavolo veste Prada. Oggi è l’attrice emergente di Hollywood che punta già a una possibile statuetta come migliore attrice per lo strepitoso ruolo in Rachel sta per sposarsi di Jonathan Demme dove, eliminato il sorrisino delle principesse che aveva interpretato prima, si tuffa nel ruolo di una ex modella che torna a casa dalla famiglia per il matrimonio della sorella dopo mesi passati in una clinica a disintossicarsi da alcol e droghe.
Molto più leggero invece il ruolo nella divertente commedia Bride Wars - La mia migliore nemica diretta da Gary Winick, in uscita il 20 febbraio, dove però sarà lei a cercare di sposarsi con colpo di scena finale. «Ma - avverte l’attrice moretta giunta ieri a Roma insieme all’altra protagonista, la biondissima Kate Hudson - se pensate che ho interpretato questi ruoli per tenermi lontano dai matrimoni vi sbagliate. È vero che non mi sono mai immaginata il mio e che ora non è una cosa importante per me, però se un giorno accadesse vorrei che fosse bello».
Una considerazione che tradisce la scottatura avuta dalla storia d’amore durata quattro anni con Raffaello Follieri e conclusasi lo scorso giugno quando l’imprenditore pugliese è stato accusato di frode e riciclaggio e ha patteggiato una pena di 5 anni di carcere. «In un colpo tutto il mio mondo è crollato», disse l’attrice all’epoca. E ora, rispondendo a una domanda sulle pressioni della preparazione di un matrimonio, aggiunge sorprendentemente: «Non lo posso sapere, figurarsi che non sono mai stata nemmeno fidanzata». Immediatamente tra i giornalisti si leva un piccolo boato di sorpresa. L’attrice si sorprende della sorpresa e sottolinea: «Mai stata fidanzata ufficialmente con il dono dell’anello come si vede invece in Bride Wars».
E, forse un po’ stufa di sentire parlare di nozze, chiosa: «In entrambi questi miei due film ci sono dei matrimoni. Rachel sta per sposarsi si doveva però inizialmente intitolare in un altro modo. Poi Demme decise per questo e io lo chiamai implorandolo di lasciare l’originale perché sapevo che avrebbe creato incomprensioni, ma non c’è stato niente da fare. Comunque il film più che su un matrimonio è su una ragazza che torna a casa per riconquistarsi un posto nella sua famiglia con tutte le difficoltà che questo comporta».
Ma anche in Bride Wars - La mia migliore nemica le cose non vanno lisce come l’olio. Perché, per un errore, le amiche d’una vita Liv (Kate Hudson) e Emma (Anne Hathaway) si ritrovano a doversi sposare nello stesso giorno al Plaza Hotel di New York. Quale delle due sarà disposta a cedere la propria data? La guerra è aperta... «Fondamentalmente - spiega la Hathaway che ha come mito Audrey Hepburn - loro si scontrano per amicizia. Il mio personaggio si sente tradito dalla sua migliore amica e tra due donne ciò che più conta è la fiducia. Quando s’incrina questo rapporto sacro si prova dolore e sofferenza. Un’amicizia così forte non si vede frequentemente al cinema e mi auguro che possa essere l’apripista di un nuovo filone cinematografico».
Intanto l’attrice, che ha da poco terminato le riprese del classico Alice nel paese delle meraviglie diretta da Tim Burton («Un regista che non ha limiti d’immaginazione e un’esperienza particolarmente piacevole perché interpreto la Regina Bianca proprio accanto a Johnny Depp»), si becca le lodi di un giornalista estasiato: «Grazie per il complimento ma è mal riposto, non sono un’icona di nulla, figuriamoci della bellezza. A me interessa più l’autenticità, la verità. L’integrità è secondo me la vera bellezza d’una persona e per questo lotto continuamente per cercare di essere sempre me stessa».