Anne Rice dai vampiri a Cristo

Anne Rice, la scrittrice statunitense cantrice di streghe e vampiri, ha decisamente cambiato registro. Dopo aver riabbracciato la fede cattolica, cinque anni fa, l’autrice (che ha venduto oltre 100 milioni di copie con romanzi horror) conferma infatti la sua passione per Cristo. Christ the Lord: Out of Egypt fu il suo primo libro in questo senso, un romanzo su nascita, infanzia e gioventù di Gesù narrate dallo stesso Figlio di Dio. Ora, a distanza di tre anni, esce nelle librerie statunitensi il secondo volume della serie: The Road to Cana («La strada per Cana», ed. Knopf). In questo secondo capitolo della saga cristiana, Gesù è alle prese con la pubblica predicazione del Vangelo che lo porterà alla passione e alla morte sulla croce. Ma l’ottica narrativa prescelta dalla Rice è particolare: presenta infatti Gesù nella sua singolare umanità, «parte essenziale della sua divinità», facendo emergere tutte quelle domande che aleggiano intorno alla sua figura e che non trovano risposta nel Nuovo testamento circa la sua famiglia d’origine, il suo lavoro, i suoi rapporti con le donne, i suoi sentimenti e i suoi momenti di sconforto.