Annegò il bimbo domiciliari in clinica per la madre

Ascoltata per quasi due ore nel carcere romano di Rebibbia dal gip del tribunale di Grosseto, ha ottenuto i domiciliari in una struttura sanitaria idonea Laura Pettenello, commercialista romana di 45 anni accusata di aver annegato lo scorso 9 agosto il figlio di 16 mesi nel mare di Orbetello (Grosseto). La donna era stata arrestata venerdì. Stando all’accusa la donna avrebbe annegato volontariamente il terzogenito e avrebbe l’aggravante della premeditazione. Il piccolo non sarebbe quindi caduto accidentalmente in mare, mentre la madre cercava di legare a una boa il pedalò appena noleggiato, ma sarebbe stato ucciso dalla donna, che lo gettò in acqua per farlo annegare. È questa la ricostruzione di quelle drammatiche ore, per i magistrati della procura grossetana, dopo due mesi di indagini.