Anni ’80, e se il vero «riflusso» fosse adesso?

Primo fatto su cui riflettere. Mario Calabresi, figlio del commissario e corrispondente da New York per Repubblica, presenta il suo libro Spostando la notte più in là (Mondadori). Si parla di anni Settanta, terrorismo, vittime della P38, famigliari e brigatisti. La foltissima platea del Festival letterario di Mantova applaude più volte a scena aperta. L’applauso più fragoroso, quasi una standing ovation, arriva quando Calabresi risponde a una domanda del pubblico che chiede che cosa pensi dell’articolo in cui il filosofo francese Bernard-Henry Lévy difende Cesare Battisti definendolo «scrittore imprigionato». Risposta: «È pornografia occuparsi della macchina da scrivere di Cesare Battisti». (Il terrorista Battisti è accusato di quattro omicidi. Scappato dall’esilio dorato dei latitanti rifugiati in Francia, dove ha fatto fortuna scrivendo gialli, è detenuto a Brasilia in attesa della richiesta di estradizione avanzata dall’Italia).
Secondo fatto su cui riflettere. Nella nuova edizione della Garzantina della Letteratura, a breve in uscita, accanto ai classici trovano posto gli autori di bestseller: da Dan Brown alla Rowling, da Moccia a Faletti e Camilleri. Commenta il direttore editoriale della Garzanti, Oliviero Ponte Di Pino: «Gli scrittori-bestseller sono inseriti a pieno titolo. Registrare il successo è parte del nostro compito. L’aspetto più interessante degli autori emergenti è che escono dalla loro torre d’avorio e pensano e si confrontano con i lettori».
Altri fatti su cui riflettere: i sindaci di sinistra chiedono poteri di polizia per mantenere l’ordine e la legalità contro lavavetri, clienti di prostitute, spacciatori, imbrattatori e altri disturbatori della quiete pubblica. Il ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni (sempre di sinistra) inaugura l’anno scolastico all’insegna di tabelline, ortografia, severità e punizioni per i professori assenteisti. I due economisti bocconiani Alberto Alesina e Francesco Giavazzi scrivono un saggio dove sostengono che Il liberismo è di sinistra (Il Saggiatore).
Visti i fatti, seppure apparentemente senza nesso logico, è legittimo porsi una domanda: e se invece che i famigerati Ottanta fossero questi di inizio Millennio i veri anni del riflusso?