«Dopo anni di diete peso i cibi a occhio»

L'addio alle calorie segna la fine di un'era ma c’è chi non si arrende. Come Maria Teresa Ruta. Per anni paladina della forma fisica conquistata a suon di diete e palestra, oggi la conduttrice tv continua a mantenere un approccio positivo.
Cosa succederà agli italiani che per anni hanno fatto i conti con le calorie?
«Noi donne stoiche italiane resisteremo imperterrite alle nostre diete. Ci adatteremo anche ai kilojoule: ormai siamo talmente brave che andiamo a stima».
Le abitudini cambieranno?
«Le over 30 si autoregoleranno: nella vita hanno già provato almeno dieci tipi di dieta, sanno quella che funziona per il proprio fisico».
E le giovanissime?
«Loro si adattano sempre alle novità. E per una volta saranno le mamme a imparare dalle figlie».
Lei ha seguito molte diete?
«Tante. Dagli anni della scuola: ho iniziato con la dissociata quando facevo atletica. Allora studiavo e lavoravo, il mio fisico si era ribellato arrivando a 80 chili».
E ora?
«Seguo la compensativa, consigliata dal nutrizionista Pietro Migliaccio. È la "dieta del coccodrillo"».
Ovvero?
«Quando esco mangio di tutto, anche perché è sbagliato far pesare agli altri i nostri regimi alimentari. Poi per due giorni mangio solo riso in bianco».
Mai fatto diete ipocaloriche?
«Ho sempre preferito quelle che modificano le abitudini: solo se mangiamo in modo corretto l'organismo brucia il superfluo».
La dieta migliore?
«L'amore. Non ho mai visto una donna innamorata preoccuparsi della linea».