Anno 2007, super coppia Kimi-Valentino

L'anno zero della F1 moderna sarà il 2007. Perché Michael Schumacher, in primavera - almeno si spera e così ha lasciato intendere - dovrebbe sciogliere gli ultimi dubbi sul gravoso tema: resto o non resto a correre come un matto in F1 anche dopo il 2006? Perché a giugno il signor Rossi più Rossi e importante d'Italia, Valentino, dovrà dire o l’una o l’alttra cosa alla Ferrari: «Scusatemi, fino ad oggi ho scherzato, avevo voglia di mettermi alla prova, di assaggiare una Ferrari, ma ho capito che non fanno per me né la Ferrari né la F1»; oppure: «Dato che imparo alla velocità di un computer, dato che nelle moto non ho più nulla da dimostrare, accetto la sfida in F1».
Anno zero, questo 2007, perché anche il contratto di Kimi Raikkonen con la McLaren scade a fine 2006 e come il suo quello del compagno Juan Pablo Montoya. E così anche per Giancarlo Fisichella con la Renault e Felipe Massa col Cavallino. A dirla tutta, a fine 2006 cessano anche i contratti di Flavio Briatore con la Renault, di Ross Brawn, Rory Byrne e Jean Todt con la Ferrari.
Casa Ferrari - A questo punto, con l'annuncio del passaggio di Alonso alla McLaren, i possibili scenari a fine 2006 saranno i seguenti: a Maranello, la coppia per il 2007 potrebbe essere Kimi Raikkonen (che mai accetterebbe di convivere con Fernando Alonso alla McLaren) con Felipe Massa. Ma solo se il brasiliano fosse reduce da un anno da campionissimo. Più probabile, invece, che si dia spazio al debuttante più atteso di sempre: il Dottor Rossi. I due, Kimi e Valentino, si stimano e si piacciono. «Non sarebbe male correre assieme», si è lasciato scappare il finlandese, «Kimi è il migliore e poi mi piace come vive», ha risposto Valentino. In subordine due eventualità. La prima: Schumi resta ancora un anno accanto a Raikkonen; Schumi resta ancora un anno accanto a Valentino. In primavera si saprà.
Casa McLaren - Montoya potrebbe e dovrebbe accettare il nuovo compagno scomodo. Con Alonso non si è mai beccato e, in cuor suo, il colombiano è convinto che lo spagnolo sia un cicinino meno veloce di Raikkonen. Questa ipotesi, nel caso Juan Pablo non avesse preso accordi con Renault o Bmw; anche perché al secondo volante McLaren potrebbe ambire il Tiger Woods dei motori: il campioncino di colore Lewis Hamilton. Ron Dennis e Norbert Haug (boss Mercedes) lo coccolano da anni.
Casa Renault - Qui i problemi potrebbero essere grandi, visto che il costruttore transalpino (voce rimbalzata dalla Spagna) potrebbe decidere nel 2007 di fornire solo motori. Non solo. Via Alonso, Flavio Briatore potrebbe a quel punto dedicarsi ad altro: due le opzioni. Rifondare la Toyota o avvicinarsi al calcio come manager (molti lo corteggiano per prendere in mano la Lega). Più probabile la prima. In eredità alla Renault lascerebbe Fisichella e il giovane pupillo finlandese Heikki Kovalainen che sta seguendo pari pari l’iter che fu di Alonso: categorie minori, collaudatore e nel 2007, perché no, pilota titolare. Ovviamente, gestito dal manager italiano.