Un anno «in breve» tra comica e realtà

Dodici mesi di notizie minori che spesso sfiorano il paradosso

Soltanto fatti e fatterelli? No, non proprio: quando ogni giorno chi sfoglia il proprio giornale trova da leggere le cosiddette «notizie minori», molto spesso si imbatte in un singolare campionario. Paradossi, vicende tragicomiche, curiosità, miracoli o quasi, stranezze della vita, piccoli e grandi sorprese del destino.
Eccoli tutti quanti nelle pagine che seguono, questi «quadretti dell’esistenza», anche quest’anno scelti a uno a uno fra le decine e centinaia individuati sfogliando un anno di cronache. Qualche volta c’è da sorridere, ma non solo. Ci sono anche storie amare, scelte per la loro evidente singolarità. Esempi? A questo mondo ci sono ladri la cui sfortuna prende il sapore della nutella. A Nerviano un disonesto ne ha portata via tanta a un panettiere, forse come «risarcimento» per non avere trovato soldi nella cassa.
«Luci e ombre». Nella vita di un milanese ci sono le une e le altre; sua moglie ha detto di partire per le vacanze ma poi si è dedicata, ovviamente in gran segreto, a un’attività non proprio edificante: gestire un bordello. C’è di tutto nelle oltre trenta notizie prescelte. Dalla bambola gonfiabile che ha sgonfiato l’entusiamo del suo proprietario (infine ha chiesto il rimborso a chi gliela ha venduta) al caffè più «pregiato» del mondo arrivato in città: preparato con gli escrementi di un simpatico orsetto. Basta? Per chiudere c’è anche un capitoletto tutto dedicato ai «miracolati». Un tredicenne caduto dalla finestra, rimasto illeso perché atterrato sul morbido della neve. Ironia della sorte, un’ambulanza viene rubata e il furbino al volante la parcheggia davanti a una caserma di carabinieri.