In un anno licenziati 500 dirigenti d’azienda

Hanno tra i 46 e i 55 anni, vengono licenziati dalla loro azienda ricorrendo soprattutto a “risoluzioni consensuali”. Sono i dirigenti d’azienda del Lazio di comparti trainanti come quelli dell’informatica, della chimica e della farmaceutica, seguiti da quelli dell’elettronica e telecomunicazioni. «Nel 2008 - è l’allarme del presidente del Sindacato romano dirigenti aziende industriali (Srda), Stefano Cuzilla - saranno 500 i dirigenti “espulsi” dalle industrie laziali». Ad approfittare dell’esodo incentivato il 57% del totale, per pensionamento il 43%, i pochi scelgono nuove opportunità di lavoro. Il presidente dell’Srda propone dunque di istituire una «cabina di regia» tra le istituzioni - Comune di Roma, Regione Lazio, Unione Industriali di Roma e le cinque Province del territorio - «per definire un programma che argini i danni di una crescente crisi occupazionale verso un settore ancora poco tutelato come quello della dirigenza».