Un anno di nozze reali, a Montecarlo e a Londra

Poche le indiscrezioni trapelate fino a questo momento sui preparativi. Sugli invitati, William ha espresso il desiderio di limitare la lista ufficiale - grande esclusa la coppia Obama - per lasciare spazio alla gente comune, in particolare ai volontari ma anche ai bambini poveri e ad un centinaio di coppie baciate dalla fortuna che una mattina si troveranno l'invito alla messa di Westminster Abbey e al ricevimento che seguirà a Buckingham Palace sullo zerbino della porta di casa. Altra anticipazione riguarda la musica: sembra certo che una band di musicisti disabili - la No Problem Orchestra - suonerà alle nozze di William e Kate ma anche al matrimonio del sovrano monegasco. Quanto al vestito è trapelata la notizia che una squadra di sarti è già segretamente al lavoro a Buckingham Palace per confezionare l'abito bianco di Kate. Ma è massima la riservatezza sul nome dello stilista. Anche se in tanti scommettono su Issa, uno dei brand favoriti della sposa, oppure su un grande classico come Bruce Oldfield. Anche al matrimonio di Alberto e Charlene potranno partecipare cittadini comuni: il principato ha confermato pochi giorni fa che «le porte del palazzo resteranno aperte per permettere a 4.000 persone circa di assistere, sedute, alla cerimonia ritrasmessa sullo schermo gigante», si legge su un comunicato del palazzo. Ma è circolata una notizia molto più interessante che avrebbe costretto ad anticipare le nozze civili e religiose al 2 e 3 luglio invece dell'8 e 9: la 32enne Charlene, 20 anni di meno del futuro consorte, sarebbe già in dolce attesa. Il palazzo ha subito smentito spiegando che tanta fretta serviva in effetti a permettere di assistere alla riunione del Comitato olimpico in programma a Durban a inizio luglio, affinché il primo viaggio ufficiale all'estero di Charlene sia nel suo Paese natale, il Sudafrica. Le nozze, 54 anni dopo quelle da favola di Ranieri e Grace, sono riportate già come un evento storico.