Anno nuovo, vita nuova E il Real perde 7 punti

da Madrid

Un mese fa si parlava di premi milionari in caso di Tripleta. Oggi, fuori dalla Copa del Rey per mano del Maiorca, sconfitti all’andata negli ottavi di Champions League e con soli due punti di vantaggio sul Barcellona, al Real Madrid l’ottimismo non è più il profumo della vita.
Il 2008 ha portato nella Casa Blanca dubbi e paure. Il Real delle 10 vittorie su 10 al Bernabeu sembra scomparso. E nell’anno nuovo, su 12 partite disputate, i Merengues ne hanno perse sei. Domenica l’ultima, in casa contro il Getafe per 0-1. Determinante un gol assurdo: segna Robben, i madridisti festeggiano senza accorgersi dell’annullamento causa fuorigioco e gli uomini di Laudrup in contropiede firmano il gol decisivo. Un gol indicativo del momento di crisi. Il 29 gennaio, dopo la vittoria sul Villarreal e il pareggio del Barça a Bilbao, la Liga sembrava decisa: 9 punti di vantaggio e grande entusiasmo. Poi, il crollo. Gli infortuni di Robinho e Snejider e il digiuno di Van Nistelrooy (non segna da cinque partite) hanno cambiato faccia al Real, che in campionato ha perso 3 incontri su 4. Ko con Almeria, Betis e - appunto - Getafe, con la parentesi roboante del 7-0 al Valladolid. In mezzo, il 2-1 subìto all’Olimpico con la Roma in Champions. Nel frattempo, al Barcellona sono rientrati Henry, Messi ed Eto’o e ora la Liga pare molto meno blanca di prima.