Un anno con più processi che sorpassi

Raikkonen vincitore a Melbourne apre la stagione della conferma di Alonso e del lancio di Hamilton

Gp Australia (18 marzo)
Raikkonen, all’esordio sulla Ferrari, trionfa a Melbourne dominando la gara dall’inizio alla fine davanti alle McLaren-Mercedes di Alonso e Hamilton. Sfortunato Massa, scattato dall’ultima fila per problemi tecnici. La classifica: 1. Raikkonen 10 punti; 2. Alonso 8; 3. Hamilton 6; 6. Massa 3.
Gp Malesia (8 aprile)
Massa in pole, parte male, Hamilton lo beffa. Vincerà Alonso davanti al compagno sempre più rivelazione. Raikkonen 3°, Felipe 5°. La classifica: 1. Alonso 18 punti; 2. Raikkonen 16; 3. Hamilton 14; 5 Massa 7.
Gp Bahrein (15 aprile)
Massa pole e vittoria. Hamilton continua a stupire ed è 2° davanti a Raikkonen. Alonso solo 6°. La classifica: 1. Raikkonen 22 punti; 1. Hamilton 22; 1. Alonso 22. 4. Massa 17.
Gp di Spagna (13 maggio)
Massa concede il bis davanti a Hamilton e Alonso. Raikkonen ko per problemi tecnici. Hamilton va in testa alla classifica da solo. La classifica: 1. Hamilton 30 punti; 2. Alonso 28; 3. Massa 27; 4. Raikkonen 22.
Gp di Monaco (27 maggio)
Vince Alonso che tiene dietro un arrembante Hamilton. Il baby non nasconde il malumore per la strategia dettata dal team e la Fia apre e chiude un’inchiesta senza ravvisare comportamenti irregolari. Massa 3°, Raikkonen 8°. La classifica: 1. Alonso 38; 1. Hamilton 38; 3. Massa 33; 4. Raikkonen 23.
Gp Canada (10 giugno)
Hamilton decolla e vince la sua prima gara. Kubica esce illeso da uno schianto a oltre 200 orari. Raikkonen è quinto e Alonso settimo. Massa prende la bandiera nera per un semaforo ignorato. La classifica: 1. Hamilton 48; 2. Alonso 40; 3. Massa 33; 4. Raikkonen 27.
Gp Usa (17 giugno)
Bis di Hamilton davanti ad Alonso. «Lewis sfrutta il mio lavoro e studia i miei dati» dirà lo spagnolo. Massa 3°, Raikkonen 4°. La classifica: 1. Hamilton 58 punti; 2. Alonso 48; 3. Massa 39; 4. Raikkonen 32.
Gp Francia (1 luglio)
Doppietta Rossa, Raikkonen davanti a Massa. La classifica per la Ferrari migliora, anche se Hamilton è ancora a podio. Stecca, invece, Alonso: 7°. Lewis va in fuga. La classifica: 1. Hamilton 64 punti; 2. Alonso 50; 3. Massa 47; 4. Raikkonen 42.
Gp Inghilterra (8 luglio)
La spy story Ferrari-McLaren è appena scoppiata. Oltre Manica vince Raikkonen davanti ad Alonso, che rosicchia due punti al leader iridato. Poche soddisfazioni per Massa (5°). La classifica: 1. Hamilton 70 punti; 2. Alonso 58; 3. Raikkonen 52; 4. Massa 51.
Gp Europa (22 luglio)
Duello e sportellate fra Alonso e Massa. Il ferrarista si arrende a 5 giri dalla fine e deve lasciare strada allo spagnolo. Tra i due, alla fine, volano critiche e insulti. Zero punti per Hamilton (nono), salvato in gara, sotto il diluvio, da una gru che lo rimette in pista. È il primo di molti aiuti. Raikkonen ritirato. La classifica: 1. Hamilton 70 punti; 2. Alonso 68; 3. Massa 59; 4. Raikkonen 52.
Processo Spy story (26 luglio)
Il 26 luglio la Fia a Parigi, nel processo per la spy story, assolve di fatto la McLaren. Secondo il Consiglio mondiale, non merita sanzioni nonostante il comportamento scorretto del capo progettista Mike Coughlan, protagonista dello scandalo che ruota attorno alla figura di Nigel Stepney, ex campo meccanico di Maranello.
Gp Ungheria (5 agosto)
All’Hungaroring succede di tutto. Hamilton accusa Alonso di aver commesso una manovra irregolare nelle qualifiche e provoca la retrocessione dello spagnolo sulla griglia di partenza: niente pole, finisce quarto. Il team perde i punti conquistati per il Mondiale costruttori. Vince Hamilton davanti a Raikkonen. Massa e il box pasticciano: finirà 13°. È rottura totale tra Hamilton e Alonso e tra lo spagnolo e il team. La classifica: 1. Hamilton 80 punti; 2. Alonso 73; 3. Raikkonen 60; 4. Massa 59.
Nuovo filone della spy story (5 agosto)
Alonso, ansioso di lasciare la McLaren, a Budapest minaccia di spifferare dettagli scottanti relativi alla spy story. Il boss del team lo anticipa: allerta Max Mosley, presidente della Fia, e apre il secondo capitolo dell’inchiesta.
Gp Turchia (26 agosto)
Domina Massa davanti a Raikkonen. Alonso 3°, Hamilton 5°. La classifica: 1. Hamilton p. 84; 2. Alonso 79; 3. Massa 69; 4. Raikkonen 68.
Gp d’Italia (9 settembre)
Davanti ai tifosi ferraristi, la McLaren domina. A Monza vince Alonso, Hamilton 2°, Raikkonen 3°. Massa esce dalla lotta iridata. La classifica: 1. Hamilton 92; 2. Alonso 89; 3. Raikkonen 74; 4. Massa 69.
La Fia riapre la spy story (13 settembre)
La Fia ha in mano nuove prove: le email fra i piloti McLaren che testano soluzioni Ferrari. Si torna a Parigi. Il team perderà i punti costruttori (il titolo va alla Ferrari) e verrà condannato a una multa di 100 milioni di dollari. Graziati i piloti.
Gp Belgio (16 settembre)
Raikkonen domina davanti a Massa. Alonso 3° dopo un duello mozzafiato con Hamilton che chiude 4°. Fernando gli è tornato addosso. La classifica: 1. Hamilton 97; 2. Alonso 95; 3. Raikkonen 84; 4. Massa 77.
Gp Giappone (30 settembre)
Le Ferrari affondano: la Fia ordina gomme da bagnato estremo, le rosse partono con quelle intermedie e sono costrette a una sosta immediata ai box. Strada spianata per le McLaren ed Hamilton, 3° Raikkonen, incidente per Alonso. Tutti i piloti sono control’inglese per le manovre scorrette in regime di safety car. La classifica: 1. Hamilton 107; 2. Alonso 95; 3. Raikkonen 90; 4. Massa 78.
Gp Cina (7 ottobre)
Hamilton sotto processo per le manovre del Fuji viene assolto. Piloti infuriati. Ma in gara finisce ko nella corsia box con le gomme a pezzi. Raikkonen vince davanti ad Alonso e il Mondiale si riapre. La classifica: 1. Hamilton 107; 2. Alonso 103; 3. Raikkonen 100.