Un anno di scontri tra Prc e il sindaco

rapporti tesi
GIUGNO 2005
Cofferati fa sgomberare un campo nomadi abusivo in periferia. Rifondazione lo attacca e il sindaco lancia la sfida sulla legalità invitando il Prc a condannare ogni azione che infrange la legge.
LUGLIO 2005
Il Comune impone il coprifuoco alle 21 per la vendita di alcolici in centro. Rifondazione condanna il provvedimento che resta in vigore fino a novembre.
SETTEMBRE 2005
Cofferati invoca lo sgombero delle case pubbliche occupate da collettivi appoggiati da Prc e minaccia di sgomberare alcuni centri sociali.
OTTOBRE 2005
Nuova campagna legalitaria: nel mirino i lavavetri ai semafori. Le ruspe del Comune distruggono decine di baracche di immigrati romeni clandestini lungo il Reno. Prc sfila in piazza Maggiore.
NOVEMBRE 2005
Davanti al Comune scontri tra agenti e collettivi che occupano le case. Il segretario provinciale di Prc è ferito da una manganellata.
DICEMBRE 2005
L’assessore di Prc si dimette dal partito e si schiera con Cofferati sulla legalità. Rifondazione non è più rappresentata in giunta.
APRILE 2006
Il Prc attacca la Procura di Bologna sulle inchieste a carico dei no global, accusati anche di eversione dell’ordine democratico. Cofferati chiede al partito di rettificare le accuse e apre una crisi.
MAGGIO 2006
Voto contrario del Prc in Comune al progetto di un campo da golf sulla prima collina bolognese. Scontro sull’ipotesi di chiusura dei locali notturni all’1.