«Un anno di tempo per gli investimenti»

Di Pietro-Autostrade

Le concessionarie autostradali che verranno ritenute responsabili dei ritardi negli investimenti verranno messe in mora per un anno da giugno e se non dimostreranno di lavorare per colmare i ritardi rischiano la revoca della concessione. Lo ha detto all’agenzia Reuters il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, spiegando che l’iniziativa è già partita con la richiesta formale all’Anas di avviare questa verifica sui ritardi. Le 22 concessionarie autostradali si sono viste tagliare le richieste di aumenti di tariffa per circa 3,8 miliardi di ritardi accertati di cui, dice il ministro, circa 3 in capo ad Autostrade. «Le società hanno due possibilità a questo punto: realizzare l’opera o sperare che tra un anno io non faccia più il ministro», ha detto Di Pietro.