«Annullare le elezioni regionali? L’ipotesi è davvero lontana»

È attesa forse già per oggi la decisione della Corte costituzionale sulle firme false per le elezioni regionali in Lombardia. Qualche preoccupazione serpeggia ai piani alti di Palazzo Lombardia. Se alcuni esperti avevano fatto ventilare la possibilità di scioglimento anticipato del consiglio, il presidente emerito della Corte costituzionale, Cesare Mirabelli, sembra escluderlo e rassicura anche sull’effetto delle decisioni già prese: «Nell’ipotesi, che per la verità vedo lontana, di annullamento del risultato elettorale e di decadenza dalle cariche di presidente della Regione, sono certamente salvaguardati tutti gli atti posti in essere dalle due giunte e dai Consigli regionali».
In più Mirabelli aggiunge: «In tutti i procedimenti elettorali quel che conta sono e devono essere alla fine i voti». Non è un modo di sottovalutare le eventuali storture: «Ciò non significa che le irregolarità o addirittura la falsificazione delle firme non siano un fatto estremamente grave e da sanzionare fortemente; ma senza arrivare all’annullamento delle elezioni e alla decadenza dei presidenti eletti».