Annullati i domiciliari a Mascia

L’ex assessore di Nettuno Angelo Mascia (An), coinvolto nell’inchiesta della Procura di Velletri e del Commissariato di Anzio, ha ottenuto dal Tribunale della libertà l’annullamento dell’ordinanza degli arresti domiciliari decisa dal gip di Velletri che, comunque, l’aveva già sospesa nei giorni scorsi. «Sono amareggiato per aver subito un arresto e per quanto detto dai mezzi di informazione sul mio conto - ha dichiarato Mascia -. L’unica questione che mi riguarda è la nomina di una scrutatrice elettorale per cui mi è stato contestato il reato di corruzione. Lo stesso gip riteneva che non avessi ricevuto alcuna utilità da tale nomina, ma pensava che conoscessi presunti vantaggi ottenuti dall’assessore Guidi sulla nomina stessa». Secondo Mascia «molti mezzi di informazione non hanno esitato a collegarmi a fatti ben più gravi come lo scioglimento del consiglio comunale e a presunti contatti con la malavita organizzata. Un trauma per me e i miei familiari che nessun risarcimento potrà cancellare». E ha aggiunto: «Il meccanismo della giustizia nel mio caso ha funzionato, in quanto il Tribunale della libertà ha potuto ripristinare la verità con immediatezza».