Gli «anomali» elettori ringraziano Repubblica

Grazie alle parole con le quali Ezio Mauro ha risposto al presidente del Consiglio, io e mia moglie abbiamo saputo di essere «anomali» solo perché, come molti altri milioni di italiani, abbiamo fiducia in una persona che ha saputo apportare migliorie al sistema della politica, nonostante la strenua opposizione di una coalizione che è tenuta unita solo dall’odio nei suoi confronti. Se ne avessimo la possibilità, ci piacerebbe tanto chiedere al dottor Mauro se non sia più «anomalo» il comportamento di un industriale che rinuncia ad un accordo puramente commerciale solo perché il direttore ed i redattori di un quotidiano di sua proprietà hanno paura che tale accordo rompa il loro «giocattolo», impedendo loro di dedicarsi allo sport preferito: «insultare quotidianamente Silvio Berlusconi».