Tra Anp e Israele nuovo piano di tregua

da Gerusalemme

Il presidente dell’Anp, Abu Mazen, ha affermato ieri che le fazioni palestinesi, Hamas e Fatah, trattano un progetto di tregua da sottoporre a Israele. Il cessate il fuoco dovrebbe essere applicato nell’insieme dei Territori occupati.
«Quando le fazioni troveranno un accordo - ha detto Abu Mazen - trasmetteremo la nostra offerta per discuterne con gli israeliani». Secondo il presidente, che la prossima settimana incontrerà il premier israeliano Ehud Olmert, il progetto è articolato in dieci punti e prevede la fine dei raid aerei di Tsahal e dei lanci di razzi palestinesi come condizione per un cessate il fuoco, esteso in un primo tempo alla Striscia di Gaza e in seguito alla Cisgiordania.
Nelle ultime due settimane, i miliziani di Hamas hanno lanciato oltre cento razzi nel sud di Israele e provocato la morte di due persone. In risposta, l’aviazione ebraica ha compiuto 60 raid e ucciso 50 palestinesi.
In Israele si è tenuto ieri il primo turno delle primarie per la guida del Partito laburista, all’opposizione. Il ministro israeliano della Difesa Amir Peretz ne è uscito sconfitto, ma è deciso a far sentire il suo peso nel ballottaggio del 12 giugno fra Ehud Barak e Amy Ayalon.