Ansaldo Sts, esordio con il botto

Pierluigi Bonora

da Milano

Esordio in Borsa con il botto per Ansaldo Sts, la controllata di Finmeccanica specializzata nel segnalamento ferroviario e nella costruzione di metropolitane chiavi in mano. L’azienda ha chiuso la prima seduta strappando il 17,56% a un ultimo prezzo di 9,17 euro. La quotazione del titolo era stata fissata a 7,80 euro. Gli scambi sono stati molto intensi con 26,2 milioni di pezzi passati di mano, pari al 26,2% dei 100 milioni di azioni che costituiscono il capitale ordinario. L’offerta iniziale di azioni della società, approdata sul segmento Star, ha registrato richieste quasi nove volte superiori all’offerta.
Il debutto positivo di Ansaldo Sts in Borsa è stato salutato con favore da Finmeccanica: «La quotazione - ha detto il direttore finanziario Alessandro Pansa - è un passo importante nelle nostre strategie di valorizzazione degli asset e focalizzazione sulle attività strategiche. Abbiamo quotato la maggioranza della società, contiamo quattro amministratori indipendenti, c’è un piano industriale né timido né aggressivo, esistono soldi in cassa per nuove acquisizioni e abbiamo fissato un prezzo di collocamento che lascia spazio a una crescita del titolo. Il mercato ha risposto perché sono state fatte le cose per bene».
Sulle future mosse della controllata, Pansa ha anticipato che riguarderanno «l’acquisizione di nuovi contratti con buoni margini e iniziative strategiche per entrare in nuovi mercati sia attraverso dei contratti sia attraverso l’acquisizione di società». Per Ansaldo Sts possibilità di espansione ci sono sia in Europa dell’Est, Cina e India, dove la società è già oggi ben presente. Pansa ha anche ribadito che «Finmeccanica non ha intenzione di lasciare il controllo dell’azienda».
Dalla vendita dei 60 milioni di titoli (pari al 60% del capitale sociale) la società nata dalla fusione tra Ansaldo Trasporti Sistemi ferroviari e Ansaldo Signal, ha incassato 457,5 milioni i quali dovrebbero servire a intensificare la campagna di rafforzamento avviata da tempo attraverso partnership e acquisizioni nel settore della difesa, dell’aeronautica e dello spazio. Ansaldo Sts ha riportato, nel 2005, ricavi combinati pari a 840 milioni, mentre gli utili si sono attestati a 44 milioni.
Proprio lo scorso in marzo la società si è aggiudicata in India la commessa più importante mai assegnata da Indian Railways - il secondo operatore mondiale del comparto - con oltre 62mila chilometri di linee ferroviarie gestite. Il portafoglio ordini ammonta a oltre 1,2 miliardi nel segnalamento e a oltre un miliardo nei sistemi ferroviari. Nel giorno del suo ingresso in Borsa, infine, Sirti ha reso noto il possesso di una quota pari allo 0,9% del capitale.