In anteprima il film su Albert Speer

Si intitola «Speer und Er» («Speer e lui»), ma molto probabilmente in Italia lo vedremo con il titolo «L’architetto del diavolo», l’ultimo lavoro di Heinrich Breloer per la televisione tedesca, presentato, in anteprima italiana, ieri e oggi all’auditorium del Goethe Institut nella versione originale con sottotitoli in italiano. Albert Speer, il più potente ministro del Reich, architetto personale e intimo confidente di Adolf Hitler, al processo di Norimberga, ingannando i giudici, fu condannato a soli venti anni. Alla sua scarcerazione, nel 1966, si presentò alla Germania come il «buon nazista», diventando l’idolo di tutti coloro che avevano giurato fede al Fuehrer. Suddiviso in tre episodi («Germania», «Norimberga», «Spandau»), il film è un misto tra fiction, documentario, interviste a testimoni e familiari.