Antiche maschere ladine e falò animano la festa nelle valli. A Campiglio si rivive la corte di Sissi

Febbraio di tradizioni e folklore con il Carnevale trentino: riti, feste e musica. In Val di Fiemme, i Matòci con fiocchi, coccarde e maschere in legno, sfilano per Valfloriana.In Val di Fassa, a Campitello la sfilata di Bufòn, Marascons e Lachè, con maschere realizzate da scultori locali. Un grande pino a Grauno, in Val di Cembra, nella piazza in cui si narrano vizi e virtù degli abitanti. La sera si dà fuoco al tronco, creando un gigantesco falò visibile da tutta la valle, dal modo in cui le faville si alzano al cielo si auspica il raccolto dell'anno.In Val dei Mocheni, a Palù del Fersina, dal 20 al 22, con soggiorno a partire da 110 euro si partecipa al Betschato: rito antico e misterioso, durante il quale un vecchio ed una vecchia seguiti da un corteo seminano prosperità ed abbondanza. Info: Consorzio Pro Loco, tel. 0461.551440 - www.valledeimocheni.it. A Madonna di Campiglio costumi e balli per rivivere i tempi di Francesco Giuseppe e Sissi: la corte si diverte sulle piste da sci e sul laghetto ghiacciato e la sera balla sulle note di valzer viennesi al Salone Hofer. Tradizionali ma vivaci, con carri e spettacoli, i carnevali di Trento e Rovereto. Per info: www.trentino.it