«Anticipare la riforma? Un guaio»

da Milano

Un anticipo della riforma previdenziale, che dovrebbe andare a regime nel 2008, rappresenterebbe un «guaio per la gente». È la convinzione del segretario generale della Cisl, Savino Pezzotta, il quale giudica «sconcertante» il suggerimento della Corte dei Conti di anticipare il riordino delle pensioni.
«Il nostro è un Paese dove non c'è né creatività né volontà - secondo Pezzotta -: quando non si sa dove andare a prendere i soldi si pensa alle pensioni, che già sono state violentemente trattate. Bisogna darsi una regolata».
Il leader del secondo sindacato confederale spiega ancora: «L'ultima riforma è stata sbagliata, il nostro giudizio è negativo, non si può pensare di appesantirla. Io sono - e lo dirò anche al Congresso - per una sua revisione».
Il congresso confederale della Cisl si svolgerà dal 5 all'8 luglio a Roma.

Annunci

Altri articoli