Anticipate dagli italiani le spese natalizie Ok viaggi e informatica

Gli Italiani sembrano aver anticipato gran parte delle spese di Natale: è quanto emerge dal Rapporto CartaSi «Gli italiani e il Natale: comportamento di acquisto con carta di credito», che anticipa il più ampio Osservatorio che sarà presentato da CartaSi nel 2011. I dati di CartaSi - basati sulle rilevazioni del comportamento di spesa di 6,7 milioni di titolari - mostrano infatti, già tra l’8 e il 21 novembre, un aumento delle spese del 2,3% in valore e dello 0,8% in numero di acquisti effettuati rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
Nelle due settimane centrali di novembre, pur diminuendo il numero di titolari spendenti (-1,6%), cresce lo speso medio per titolare (+3,9%), un fatto che denota una ricomposizione della spesa verso beni a più elevato valore unitario: la spesa media per acquisto arriva infatti a 104,1 euro, confermando la tendenza ad anticipare le spese di Natale. Tale crescita, trainata per lo più dall’e-commerce (+5,3%) che vale il 9% della spesa, porta il valore di acquisti nelle due settimane a 2,6 miliardi. I settori più vivaci sono i viaggi (+9,1% in valore e +2,6% in numero di acquisti), l’informatica (+5,9% e +0,15%) e gli alimentari (+4,7% e + 5,8%); il settore che registra il calo più sensibile è invece quello delle tlc: pay tv, telefonia e Internet (-5,1% in valore e -12,4% in numeri di transazioni).