Anticipazione del Tfr e del fondo pensione

Il lavoratore con almeno 8 anni di servizio presso lo stesso datore di lavoro può ottenere un anticipo non superiore al 70% del Tfr. Anche il lavoratore che decida di destinare il proprio Tfr alla previdenza complementare, può conseguire un’anticipazione
, fino al 75%<br />

Il lavoratore che abbia almeno otto anni di servizio presso lo stesso datore di lavoro può ottenere, una sola volta nel corso del rapporto, un anticipo, non superiore al 70% del Tfr maturato. Le richieste di anticipo vengono soddisfatte annualmente entro i limiti del 10% degli aventi titolo e comunque del 4% del numero totale dei dipendenti. L'anticipo del Tfr può essere richiesto in due casi: spese sanitarie per terapie e interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche o acquisto della prima casa di abitazione per sé o per i figli, documentato con atto notarile. È importante sottolineare che, come previsto dall'articolo 2120 del Codice civile, condizioni di miglior favore (in deroga al vincolo degli otto anni, o del 70% o alle motivazioni) possono essere previste dai contratti collettivi o a discrezione del datore di lavoro. In pratica ogni datore di lavoro può «negoziare» con i propri dipendenti come, quando e quanto rilasciare a titolo di anticipazione del Tfr. Per chi non l'avesse ancora fatto, è ora di informarsi presso la propria azienda, circa le modalità effettivamente applicate. L'anticipo del Tfr è tassato con un’aliquota marginale minima del 23%.

Anticipazione del fondo pensione
Anche il lavoratore che decida di destinare il proprio Tfr alla previdenza complementare, può conseguire un’anticipazione della posizione individuale maturata. In qualsiasi momento, infatti, può essere richiesta un'anticipazione fino al 75% della posizione maturata, per spese sanitarie conseguenti a situazioni gravissime attinenti a sé, al coniuge o ai figli, per terapie e interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche. Inoltre, dopo otto anni di iscrizione, per un importo non superiore al 75%, per l'acquisto o ristrutturazione della prima casa di abitazione, per sé o per i figli e fino al 30% per la soddisfazione qualsiasi esigenza senza doverne giustificare il motivo. Ogni fondo pensione mette a disposizione dei propri iscritti (ad esempio sul sito internet) un documento denominato «documento sulle anticipazioni», contenente tutte le indicazioni precise circa la modulistica da produrre in allegato alla domanda di anticipazione.