Anticipo di risarcimento di 50mila euro

Il giudice Marina Finiti ha condannato Rus anche al risarcimento dei danni nei confronti delle parti civili (ragazza e Comune di Roma) per il nocumento subito. In particolare, per la giovane (a suo favore è stata disposta pure una provvisionale di 50mila euro) è «indubbio il grave danno morale e alla vita di relazione, nonché il danno biologico. È certo il grave turbamento psicologico che per lungo tempo, forse anche in modo irreversibile, condizionerà l’atteggiamento e la fiducia della giovane nelle relazioni interpersonali». E «per il Comune di Roma va rilevato che la tutela della libertà sessuale è oggetto di specifico programma politico, inserito nello statuto dell’ente, che da anni si impegna con politiche di sostegno in tale settore».