Antico e moderno secondo Paolucci

Verrà consegnato oggi durante una cerimonia a Villa Medici il premio «Federico Zeri» per lo studio e la tutela del patrimonio culturale italiano. La seconda edizione del premio vede vincitrice Brigitte Solch dell’Università di Augsburg, autrice di un lavoro su «Francesco Bianchini e l’origine dei Musei Pubblici a Roma». Il suo lavoro ha prevalso su quello di studiosi di tutta Europa, italiani, austriaci, belgi, francesi, inglesi, tedeschi, svedesi, che si sono candidati al Premio riservato alle tesi di dottorato di ricerca sulla storia dell'arte in Italia discusse negli ultimi due anni accademici.
La consegna del premio è in programma questo pomeriggio alle 18 presso l'Accademia di Francia a Villa Medici. In occasione della cerimonia Mario Botta e Antonio Paolucci daranno vita a un dibattito sul tema «Antico e moderno nelle città storiche».
Promosso da un gruppo di amici e collaboratori, tra i quali Nino Criscenti, Eugenio Malgeri Zeri, Giovanni Carnevali, Antonio Giuliano, Amedeo Lia, Fabio Marcelli, Mario Scaglia, Bruno Zanardi, per mantenere viva la memoria della testimonianza scientifica e civile del grande storico dell'arte, il Premio Zeri è articolato in due sezioni che si alternano di anno in anno: una dedicata a studi inediti di storia dell'arte in Italia, l’altra riservata alla tutela del patrimonio culturale italiano ed è consegnato nell’anniversario della scomparsa di Federico Zeri, avvenuta il 5 ottobre del 1998.