Gli «antiporcellum» fanno il pieno: «Da Genova grande risposta»

Trentacinquemila firme raccolte in poco più di un mese nella sola città di Genova e la coda ai banchetti nonostante il periodo estivo: il bilancio dei referendari anti Porcellum è più che positivo. Così il grande comitato trasversale che si è creato per raccogliere consensi alla richiesta di referendum popolare per l’abolizione dell’attuale legge elettorale, promette di non sciogliersi ma di «tenere alta la guardia fino a quando non si andrà a votare», spiega Mario Epifani che definisce la fruttuosa raccolta come «un miracolo di popolo».
Un popolo, quello anti Porcellum, che a Genova va dai rappresentati di Italia dei Valori, Sel e alcune anime del partito Democratico, fino al Pli, alla Fondazione Oltremare ed anche a Futuro e Libertà che se a livello nazionale non ha fiancheggiato la raccolta firme ha avuto tra i protagonisti genovesi il consigliere comunale a Tursi Giuseppe Murolo. «Abbiamo chiesto e chiediamo con forza che venga abolita una legge elettorale che non permette ai cittadini di eleggere i propri rappresentati - sottolinea il senatore Enrico Musso - Ai banchetti abbiamo visto tante facce di rappre4sentati del Pd e di tante altre forze politiche che non hanno scelto di non aderire alla riforma della legge elettorale». Tra i firmatari a livello ligure «ho preso personalmente quelle di sindaco di Genova, presidente della Provincia e presidente di Regione. Segno che anche la politica vuole cambiare» conclude Epifani.