Antiquariato in Duomo Raddoppiano le mostre

Oltre al sabato, fino a maggio appuntamento anche il giovedì. Mostre di pittura e libri vecchi. I commercianti: «Più bancarelle contro il degrado»

Il bello che vince il brutto. La cultura come antidoto al degrado di piazza Duomo e dintorni. È quello che sperano i commercianti dell’Asco Duomo che hanno deciso di infittire il calendario delle iniziative culturali per l’autunno e l’inverno. E così nei prossimi mesi si alterneranno sempre più mostre di pittura, mercatini di antiquariato e di libri antichi «a cielo aperto» proprio sui marciapiedi delle vie Marconi o Gonzaga, da tempo aree di bivacco.
Con una novità, gli appuntamenti dedicati all’antiquariato raddoppieranno. Le bancarelle in piazza Diaz, piazza Duomo e lungo i portici di via Marconi, presenza fissa dell’ultimo sabato di ogni mese, ricorreranno anche il secondo giovedì del mese, dalla tarda mattinata alla sera. «È un esperimento - ha spiegato la responsabile dell’associazione Jolanda Ferri - ma anche una scommessa. Abbiamo deciso di proporre l’iniziativa anche in un giorno feriale proprio per richiamare più gente, per “restituire la piazza ai cittadini”. E chissà che non sia preludio all’apertura serale dei negozi. Intanto è un piccolo segno della collaborazione fra noi e l’amministrazione nella volontà di eliminare il degrado».
Le mostre di pittura cominceranno nel fine settimana del 15 e 16 ottobre e proseguiranno fino a maggio. È il decimo anno che i 150 artisti espongono i loro quadri sotto i portici di piazza Diaz, qui si può parlare di «galleria a cielo aperto» perché i pittori non commerciano. Diversamente dagli appuntamenti dedicati all’antiquariato o ai libri antichi. Gli appassionati di volumi e stampe d’epoca dall’11 settembre ritroveranno le 65 bancarelle di collezionisti. «Sono tutte iniziative preziose - è il commento del vicesindaco De Corato -. Fondamentali per rivitalizzare la piazza più importante di Milano e le aree vicine come piazza Diaz e i portici di via Marconi, a ridosso di palazzo Carminati, perché permettono ai cittadini di riappropriarsi del centro storico per vivere un rapporto vero con Milano, i suoi beni, i suoi spazi. È in questi momenti che si creano momenti di socializzazione e di aggregazione».
Il passaggio che unisce il Duomo alla via Orefici, accanto a palazzo Carminati, «è sottoposto a sporcizia continua - hanno confermato i commercianti - l’Amsa pulisce, i vigili arrivano ma qui c’è gente che mangia e dorme e a terra butta di tutto e lo fa ininterrottamente. Abbiamo deciso di combattere il degrado con queste iniziative, speriamo siano più forti».