Antitrust: abuso di Sky sui Mondiali 2010 L’azienda: «Rispettate tutte le normative»

L’Antitrust ha aperto un procedimento per abuso di posizione dominante nei confronti di sky italia in merito all’offerta televisiva del gruppo per i mondiali di calcio 2010. L’azione è basata su un esposto presentato da mediaset nel maggio 2010 che aveva denunciato il rifiuto da parte di sky di cedere i diritti delle partite relativi al digitale terrestre, piattaforma sulla quale sky non era presente. «Siamo estremamente sorpresi dall’azione odierna dell’antitrust - ha commentato in una nota l’amministratore delegato di sky italia, Tom Mockridge -. Continuiamo a credere che la vera concorrenza sia un beneficio, non solo per gli utenti e per il paese, ma anche per tutta l’industria. La reale competizione può essere impopolare per alcuni operatori abituati a dominare la televisione italiana, ma noi non devieremo dalla nostra missione che è quella di far crescere costantemente la qualità e la scelta della nostra offerta per i consumatori italiani». Sky poi puntualizza che «l’offerta relativa ai Mondiali di calcio è pienamente conforme alla normativa antitrust e regolamentare nonché in linea con tutte le consuetudini internazionali e, da un punto di vista regolamentare, ricade chiaramente nelle competenze delle Autorità europee. Un contesto regolamentare in cui Mediaset, Sky e tutti gli altri player possono aspettarsi un trattamento equo, imparziale e trasparente, come confermato dalle recenti decisioni della Ue».