Antitrust ai nuovi «12»: abbassate le tariffe

da Milano

Troppo cari i servizi informativi via telefono. Così l’Authority per le comunicazioni ha deciso di avviare un procedimento di riduzione dei prezzi massimi praticati dagli operatori del servizio assegnando alle parti interessate, gestori, utenti, associazioni dei consumatori, un termine di trenta giorni per formulare le proprie osservazioni. La decisione rientra in un provvedimento d'urgenza varato «a seguito delle molteplici segnalazioni delle associazioni dei consumatori e degli utenti sulla scarsa trasparenza e sull'elevato costo dei nuovi servizi liberalizzati che hanno sostituito il vecchio 12». L’autorità, relatori i commissari Stefano Mannoni e Roberto Napoli, ha adottato un provvedimento d'urgenza che prevede: il prolungamento per sei mesi, a partire dal prossimo 1º dicembre, del messaggio informativo gratuito neutrale sulla chiusura del 412 e una maggiore trasparenza delle informazioni per gli utenti sul costo dei nuovi servizi anche attraverso la pubblicazione sul sito web dell'autorità di una tabella comparativa dei prezzi praticati dai diversi operatori. Quanto al livello dei prezzi massimi praticati alle parti convocate dell'autorità sarà richiesto, inoltre, di esprimersi sull'ipotesi di prevedere un'unica numerazione per il servizio informazione abbonati «entro un periodo ragionevole di tempo, per evitare confusione e disguidi nell'utilizzo del servizio da parte degli utenti». Intanto è partito anche un nuovo servizio di informazioni via telefono realizzato da Pagine Italia. Si tratta dell’892500 che permette di reperire anche informazioni relative ad alberghi, ristoranti, farmacie di turno, cinema e previsioni meteo.