Antitrust A Mps quattro mesi di proroga per vendere gli sportelli

Il Monte dei Paschi di Siena ottiene una proroga dall’Antitrust per cedere gli sportelli per l’obbligo imposto dall’autorità come condizione per il via libera all’acquisizione di Antonveneta. Lo si apprende da fonti finanziarie.
Il collegio presieduto da Antonio Catricalà ha indicato il mese di giugno come nuovo termine per la stipula dei contratti, data che differisce dal closing dell’operazione. L’istituto guidato da Giuseppe Mussari aveva chiesto all’autorità sei mesi di tempo in più per realizzare la dismissione dei 150 sportelli (di cui circa 125 sono quelli previsti dal via libera condizionato dell’autorità di Piazza Verdi). Una richiesta motivata dalla grave crisi dei mercati che ha fatto rapidamente scendere le quotazioni degli sportelli rispetto ai valori registrati in precedenti dismissioni. L’autorità per la concorrenza ha riconosciuto in parte le motivazioni della banca e concesso una proroga di quattro mesi. Con i nuovi termini, l’operazione dovrà essere perfezionata entro settembre. La decisione dell’Antitrust ricalca precedenti decisioni sulle operazioni di aggregazione condizionate alla cessione di sportelli. Anche in questi casi sono state concesse proroghe limitate.