Antitrust Norme societarie anticrisi: serve limite temporale

L’Antitrust chiede al Parlamento di introdurre limiti temporali alle nuove norme che hanno modificato la disciplina dell’Opa e aumentato la facoltà per le società quotate di riacquistare azioni proprie fino al 20%. «Le misure correttive, in quanto suscettibili di ridurre la contendibilità delle società per azioni, anche non quotate, possono trovare giustificazione unicamente nel contesto di eccezionalità determinato dall’attuale congiuntura economica e nella misura in cui, per conseguenza, ne sia espressamente previsto il carattere temporaneo», si legge nel bollettino. Le norme prese di mira dall’Antitrust sono state introdotte dal governo con i decreti legge anticrisi e di incentivo all’acquisto di automobili. In particolare, l’organismo di vigilanza ha messo sotto accusa «l’aumento della soglia di capitale (dal 3% al 5%) che gli azionisti con una partecipazione superiore al 30% possono acquisire senza essere soggetti all’obbligo di promuovere un’offerta pubblica di acquisto totalitaria» e «l’incremento (dal 10% al 20%) del limite massimo previsto dall’articolo 2357 cc. nei confronti delle società per azioni in materia di acquisto di azioni proprie». L’Autorità spiega che queste nuove norme «innalzano sensibilmente il rischio di un congelamento degli assetti di controllo».