Antonacci in versione «one man show»

Da sempre Biagio Antonacci possiede due anime che convivono in un imperfetto equilibrio. Da una parte c’è quella dolce, intima, riflessiva, in una parola romantica. Dall’altra quella esplosiva, umorale, anche un po’ commerciale, colorata di ritmo e di rock. In passato, nelle sue esibizioni dal vivo, la difficoltà principale era quella di fare incontrare i due lati, di conciliarli senza scossoni. Quest’anno il cantante ha risolto il problema dividendo il suo nuovo progetto live, Il cielo ha una porta sola, in due tronconi ben distinti. Così il tour, che prende il nome dal suo ultimo album, triplo disco di platino in 15 settimane dall’uscita nei negozi, si snoda tra una parentesi teatrale, più raccolta, e un’appendice nei palasport, in cui è possibile dare sfogo a tutta l’energia inespressa. Domani sera, all’Auditorium della Conciliazione, sarà di scena solo l’anima intima. E dopo 10 anni di assenza dai palcoscenici di questo tipo, dall’ultima tournée nei teatri che risale al ’99, Antonacci avrà voglia innanzitutto di regalare emozioni. Per questo proporrà brani inediti come Aprila (che in genere fa da chiusura) e Vivimi, ma anche altri meno noti e mai interpretati altrove, o che comunque mancano in scaletta da diverso tempo. Di più: l’artista milanese sarà quasi da solo sotto i riflettori, visto che ad accompagnarlo ci sarà un musicista appena, Saverio Lanza con la sua chitarra. Il grosso del lavoro spetterà dunque a Biagio, che nel corso del concerto suonerà pure lui la chitarra, insieme con il basso, la batteria e il pianoforte, tastiere vintage e persino il djembe, un tamburo a calice proveniente dall’Africa Occidentale. Naturalmente non mancheranno i successi che hanno regalato fama all'artista tra cui, in ordine sparso, Se è vero che ci sei, Non ci facciamo compagnia, Lascia stare e Sognami. Canzoni di rapido impatto sul pubblico, alcune da scoprire dal vivo in un nuovo arrangiamento, lo stesso che il cantante ha voluto inserire nel suo ultimo disco in studio. Tra un mese e mezzo, invece, Antonacci tornerà nella capitale con la versione rock del tour, quella che si svolge nei palasport: l’appuntamento è per il 6 aprile al Palalottomatica, anche qui con parecchie sorprese. Per l'occasione, infatti, il cantante sarà accompagnato da un coro composto da 120 spettatori, che occuperanno una speciale tribuna posizionata sul fondo del palco. dando vita a una sorta di enorme karaoke.