Antonella Ruggiero, viaggio melodico Anni ’50

Se è vero che le piante risentono positivamente dei benefici effetti della musica, non c'è alcun dubbio che questa sera - all'Orto Botanico di via Valvassori Peroni, sul confine tra i quartieri di Lambrate e Città Studi - non ci sarà né umano né vegetale che potrà restare impassibile alle sinuose evoluzioni vocali di Antonella Ruggiero. È questa, infatti, la suggestiva cornice nella quale la cantante ligure, ex voce dei Matia Bazar, si esibisce per il terzo appuntamento di «Il ritmo delle città», rassegna di venti concerti «per raccontare le periferie di Milano». Portare la buona musica ai confini della metropoli, è questa la felice intuizione degli organizzatori del Comune, dei Consigli di Zona 8, Atm e Politecnico che - sempre nell'Orto Botanico, uno spazio che dal 2002 viene ospitato nei terreni della vecchia Cascina Rosa, assegnati all'Università Statale - hanno già portato (con inevitabile tutto esaurito) lo storico duo jazz composto da Franco Cerri ed Enrico Intra. Là dove la Facoltà di Biologia si dedica alla divulgazione delle conoscenze botaniche, è possibile quindi produrre uno strano connubio tra cultura scientifica e musicale. Ma, in fondo, il destino di questo luogo ritagliato magicamente all'interno della rumorosa metropoli, è sempre stato speciale se qui, agli inizi degli anni Cinquanta, il grande Vittorio De Sica si trovò a girare una scena del suo capolavoro Miracolo a Milano. Il concerto di Antonella Ruggiero avrà come repertorio i brani del suo progetto discografico e dal vivo Souvenir d'Italie, un viaggio musicale nella canzone italiana fra le due guerre, compiuto con l'ausilio di quattro virtuosi interpreti della scena jazzistica contemporanea: il pianista Paolo Di Sabatino, il fisarmonicista Renzo Ruggieri, il bassista Carmelo Isgrò e il batterista Ivan Ciccarelli. Con loro, l'artista ligure reinterpreta in chiave jazz melodie più o meno celebri composte da autori come Kramer, Bixio, de Curtis, Nizza, Spadaro tra il 1915 e il 1945, a recupero storico di una stagione che fu prolifica per la melodia italiana e che le ultime generazioni hanno quasi del tutto dimenticato. Le missioni difficili, per un'artista come Antonella Ruggiero, hanno sempre costituito uno stimolo: sebbene sia un volto noto della cornice popolare del Festival di Sanremo (vinse nel 2005 con il brano Echi di infinito e, con i Matia Bazar, nel lontano 1978), l'ex voce dei Matia Bazar ha sempre affrontato progetti culturali certo non commerciali, come ad esempio avvenne nella stagione scorsa, con lo spettacolo «L'abitudine alla luce» dove la sua musica sposava sul palcoscenico la pittura impressionistica. «L'arte - non si stanca mai di ripetere la cantante, recentemente impegnata come artista nella cornice del “Family Day” - serve a riabituare i giovani al senso del bello, che stanno irrimediabilmente perdendo, travolti da una realtà purtroppo spesso orribile».
Antonella Ruggiero
Orto Botanico, via Valvassori Peroni 7
ore 21.30
Ingresso 10/5 euro
Informazioni 02.95409482