Antonio e Mario, la strana coppia dei riabilitati

Ripudiati da Lippi per i mondiali in Sud Africa, Cassano e Balotelli hanno anche un portafortuna in comune

Cracovia È proprio una strana coppia. È da questa strana coppia che l’Italia di Prandelli aspetta qualche prodezza. Furono entrambi ripudiati, per opposti motivi, da Lippi in occasione del mondiale di Sud Africa: uno, Fantantonio, giudicato inaffidabile nei comportamenti, l’altro considerato troppo acerbo per tornare utile in un torneo. Prandelli, salito in sella, non ci pensò un solo istante: su quei due giamburrasca decise di fondare la propria Nazionale. E adesso è l’ora di andare all’incasso, di veder fiorire nel fresco rigenerante di Danzica il loro talento chiacchierato, spesso criticato. Devono improvvisare l’intesa sul prato verde perché fin qui sono state rare le occasioni per metterla a punto. Pensate, in due anni consumati lungo la qualificazione, restano appena due le presenze in coppia: la prima e l’ultima della gestione Prandelli, a Londra nel debutto contro la Costa d’Avorio, a Zurigo contro la Russia il secondo tagliando. Due partite e nemmeno complete a conferma che anche questo copione è tutto da improvvisare, da mettere a punto grazie al tipico estro italiano. La strana coppia dell’Italia è l’unica risorsa riconosciuta della Nazionale che oggi sfida la Spagna: stanno sempre insieme, per curioso contrappasso, è il barese che adesso accudisce il bresciano, gli dedica più di un consiglio. Insieme hanno collezionato 10 gol appena in nazionale e sono reduci da mesi opachi: Balotelli, utilizzato a intermittenza dal City di Mancini per via delle sue prodezze private, Cassano fermato nel Milan da un cuore matto. Hanno entrambi un solo portafortuna da esibire: la Polonia. Pensate la doppia coincidenza: il pibe di Bari debuttò tanti anni fa in Polonia con la Nazionale del Trap e lasciò il segno, Mario firmò proprio da queste parti l’ultimo successo azzurro, novembre del 2011, un petardo da 25 metri esploso sotto la traversa. Viaggiano sempre in coppia, insieme possono prendersi l’Italia sulle spalle e trascinarla lontano. Oppure vederla affondare sotto i colpi del titicetitoc spagnolo.