ANTONIO PAPPANO «Con Ciaikovskij per fare del bene»

Pietro Acquafredda

La quarta di Ciaikovskij, una sinfonia ricca di «qualità umana e di sofferenza, ma con un finale gioioso - secondo l’efficace sintesi di Antonio Pappano - è un’ottima scelta per una serata benefica, a favore della Croce Rossa Italiana che si propone di acquistare una autoambulanza pediatrica da destinare alla nostra provincia, in grado di alleviare attraverso particolari dotazioni, le sofferenze dei piccoli ammalati.
Questa stessa sinfonia che, l’altra sera, nella cavea dell'Auditorium s’è ascoltata dall’ottima Filarmonica scaligera, guidata da un acerbo Robin Ticciati, viene riproposta a distanza di quarantott’ore dalle mani più esperte di Antonio Pappano che ha aperto la sottoscrizione benefica, cedendo alla Croce Rossa per intero il suo cachet.
Il concerto per la Croce Rossa è in realtà un’anteprima della stagione estiva vera e propria (che si inaugura, invece, domani alle 21 nella Sala Santa Cecilia dotata di impianto di condizionamento; biglietti ridottissimi: 10 e 6 euro); avrà luogo questa sera, alle 19, in anticipo rispetto alla partita dei mondiali. Alla scelta dell’orario, insolito per un concerto così breve, hanno acconsentito gli orchestrali ceciliani, sicuri di far cosa gradita ai numerosi tifosi della nostra nazionale di calcio.
Preceduto da un fervorino di Michele Mirabella, il concerto ha la durata di un’ora soltanto e comprende unicamente la sinfonia di Ciaikovskij, con la quale l’orchestra dell’Accademia guidata dal suo direttore stabile, Pappano, avvia proprio in questi giorni un programma di registrazioni discografiche che si concretizzerà in un cofanetto nel quale troveranno posto le tre ultime sinfonie ed altri brani sinfonici di Ciaikovskij. Nel giro di due settimane, in quattro concerti pubblici, l’intero programma discografico e la stagione estiva ceciliana saranno completati.
La ben nota sinfonia è in realtà una delle più difficili di Ciaikovskij; specie nei primi due tempi, magmatici ed assai drammatici, che al direttore richiedono grande sensibilità ma anche eccellente mestiere per non cadere vittima delle infinite trappole ritmiche e strumentali; la cui tensione si allenta in parte nello «scherzo» e, definitivamente, nel «finale» allegro, alleggerito dalla fanfara degli ottoni.
Auditorium. Sala Santa Cecilia. Oggi alle 19. Concerto sinfonico per la Croce Rossa Italiana, diretto da Antonio Pappano. Biglietti: 50 e 20 euro. Prenotazioni :06.65.74.11.87, 06.36.00.31.67; 06.65.35.226