Antoniozzi: «Il ponte? Il rischio è per tutti e due»

Il candidato del Pdl alla presidenza della Provincia Alfredo Antoniozzi ha votato poco dopo le 11.30 presso il seggio in via Asmara, nella scuola dell’infanzia e elementare Ugo Bartolomei dove ha frequentato la scuola materna. Era accompagnato dalla moglie Floriana e dal figlio più piccolo, Tancredi. «Il ballottaggio è una fase completamente diversa perché si riparte da zero. Per l’affluenza alle urne non temo il ponte, perché è un rischio distribuito equamente», ha commentato il candidato uscendo dal seggio. «Ho ricevuto tanti messaggi da persone che rimarranno a Roma per votare - ha aggiunto - e per questo le mie sensazioni sono buone. C’è un clima di grande partecipazione da parte della gente, il che rende Roma una città in fermento». Prima di lasciare la scuola per recarsi a messa, Antoniozzi ha assicurato: «Sia se sarò eletto, sia se farò opposizione, mi comporterò sempre in maniera determinata». Il candidato del centrosinistra Nicola Zingaretti, invece, è andato a votare al seggio elettorale della scuola Giuseppe Gioacchino Belli, a Prati. Pantalone avana, camicia azzurra e maglione blu, Zingaretti ha depositato la propria scheda elettorale intorno alle 10.10. «Sono molto sereno - ha detto - è stata una bellissima campagna elettorale, faticosa ma sana. È stata una bella scoperta quella della realtà della Provincia, e il rapporto con le persone è una cosa che carica tantissimo». «Oggi (ieri, ndr) - ha proseguito il candidato alla presidenza della Provincia - trascorrerò la giornata con la famiglia, naturalmente in Provincia».