Antoniozzi: «A Roma riforma costituzionale»

«Roma ha bisogno di una riforma costituzionale. Il nostro modello è che abbia poteri legislativi, non solo poteri speciali, come il governo Prodi ha affidato a Veltroni». La proposta è stata lanciata ieri dal candidato del Pdl a presidente della Provincia Alfredo Antoniozzi. «Questi poteri speciali servono solo a modificare alcune cose - ha aggiunto -. Cerchiamo invece veri poteri alla città per modificare il suo assetto e per impostare politiche per le infrastrutture, la casa, l’ambiente. Roma e la sua Provincia sono un tutt’uno perché vivono una forte integrazione. Ogni mattina 500mila cittadini della Provincia vengono a Roma».
Ma nel corso della sua campagna elettorale il candidato Antoniozzi ha parlato anche di ambiente. «Da tempo il Popolo della Libertà ha segnalato il grido di allarme sull’emergenza rifiuti rilanciando anche chiari segnali al collega Zingaretti - ha detto Antoniozzi -. L’attuale situazione è a un passo dal collasso, ci vogliono scelte importanti e risolutive. Ribadisco ancora il mio impegno per l’aumento della raccolta differenziata che ad oggi è ferma ad una percentuale ridicola e sono favorevole alla costruzione dei termovalorizzatori necessari che servono a chiudere il ciclo, in particolare il quarto impianto Ama».