Antonveneta, oggi Fazio risponde ai magistrati

da Roma

È fissato per oggi l’interrogatorio di Antonio Fazio. E con ogni probabilità il governatore della Banca d’Italia risponderà alle domande dei pubblici ministeri della procura di Roma che lo hanno indagato, con l’ipotesi di reato di abuso d’ufficio, nell’ambito dell’inchiesta sulla scalata dell’ex Popolare di Lodi alla Banca Antonveneta.
Il numero uno di Palazzo Koch si recherà oggi a piazzale Clodio, in compagnia del suo difensore, il professor Franco Coppi, per rispondere ai magistrati titolari dell’indagine, l’aggiunto Achille Toro e il sostituto Perla Lori, che nei giorni scorsi gli avevano notificato nello studio del penalista romano l’invito di comparizione e l’avviso di garanzia, con allegate le contestazioni sulle procedure adottate dalla banca centrale nel concedere l’autorizzazione all’opa della Bpi di Gianpiero Fiorani.
Gli ultimi dubbi, se rispondere o meno alle domande del pm, sarebbero stati sciolti dallo stesso Fazio negli ultimi giorni. Oggi il governatore della Banca d’Italia si sottoporrà quindi all’interrogatorio che si dovrebbe svolgere nell’ufficio del procuratore capo Giovanni Ferrara, alla presenza dei due magistrati titolari dell’inchiesta.
Sabato mattina, intanto, l’avvocato Coppi aveva depositato in procura una dettagliata e ampia memoria nella quale, secondo quanto si è appreso, Bankitalia replica punto per punto alle contestazioni mosse dai magistrati, ed in particolare a quelle relative al parere negativo dato da due funzionari, Giovanni Castaldi e Claudio Clemente, all’Opa su Antonveneta da parte della Banca Popolare italiana. Secondo quanto si è appreso, nella memoria verrebbe ricordato anche il dispositivo del Tar del Lazio al quale fece ricorso Abn Amro contro il gruppo presieduto da Fiorani nell’ambito della stessa vicenda Antonveneta.