Antonveneta, Ok Bankitalia ad Abn Amro

Cade l’ultimo ostacolo alla scalata di Abn Amro su Antonveneta. Bankitalia ha infatti autorizzato il gruppo olandese ad assumere il controllo di Antonveneta. L’ok della Vigilanza (che nei mesi scorsi aveva peraltro già permesso ad Abn di lanciare un’offerta totalitaria su Antonveneta) chiude definitivamente i mesi di battaglia con Banca Popolare Italiana (la ex Bpl di Gianpiero Fiorani) per il controllo di Padova. A questo punto sarà infatti possibile il previsto passaggio ad Abn del pacchetto del 25,88% in mano a Lodi, una volta che le azioni saranno dissequestrate dal Tribunale di Milano. Su questo fronte si prospettano però tempi non brevi: la nomina di Divo Gronchi a direttore generale sembra infatti troppo recente - spiegano fonti legali - perché il banchiere abbia avuto il tempo di mettere le mani fra i conti dell’istituto così da arrivare con le carte in regola per chiedere al tribunale di Milano il dissequestro delle azioni. Il momento più opportuno per presentare l’istanza sarà con tutta probabilità concordato con la procura di Milano, che continua a seguire l’evolversi dei fatti. Sembra comunque improbabile che Bpi possa avanzare l’istanza di dissequestro finchè è in corso l’ispezione di Bankitalia. Il contratto siglato fra Abn Amro e Bpi prevede come termine massimo di esecuzione il prossimo 31 marzo.