Anziana aggredita da un immigrato resta a terra ferita per tutta la notte

È rimasta a terra per tutta la notte, con un femore fratturato e senza la possibilità di chiedere aiuto a nessuno, un’anziana donna di 95 anni aggredita mercoledì sera davanti alla sua abitazione a Ponte San Pietro, in provincia di Bergamo, da un mendicante extracomunitario che le aveva chiesto l’elemosina. Tutto era iniziato verso sera, quando l’anziana che vive da sola, era uscita per andare a buttare la spazzatura nei cassonetti in strada. Il tempo di varcare la soglia dell’appartamento e uno sconosciuto le si avvicina implorandole di dargli dei soldi. L’anziana però si rifiuta di dare all’uomo la moneta, lui la segue fino alla porta di casa e dopo l’ennesima richiesta che gli viene negata, l’extracomunitario pensa di riuscire ad estorcere qualcosa con la violenza. Strattona la donna, facendola cadere a terra e poi se ne va. Non c’è nessuno in quel momento che passa per la strada, nessuno che la possa aiutare. L’anziana si trascina fino all’uscio dell’abitazione a fatica e riesce ad entrare per ripararsi dal freddo. Ma con un femore rotto e i lividi della caduta, non c’è modo di arrivare al telefono per chiedere aiuto. È un vicino l’indomani mattina a lanciare l’allarme al 118 dopo aver provato ripetutamente a suonare al campanello dell’anziana senza ricevere alcuna risposta. Quando i medici arrivano sul posto, la donna è ancora a terra nella sua abitazione. La trasportano in ospedale e la sottopongono ai controlli medici. La diagnosi parla di una frattura al femore. Dopo l’aggressione e una notte di paura, alla vittima però non rimane altro che presentare in commissariato una denuncia per lesioni personali a carico di ignoti.