Anziana massacrata per portarle via una lampada

Trova il ladro nella propria abitazione e viene ammazzata. Paola De Romanis, 71 anni, sarta originaria di Chieti, viveva in una villetta nel minuscolo centro di Cugnoli, in provincia di Pescara.
Sono le 18.30 dell’altro ieri. L’anziana sta cucendo nella dépendance del giardino che usa come laboratorio, quando all’improvviso sente dei rumori dalla villetta attigua; va a controllare. Pochi passi e davanti a lei c’è un giovane del luogo, che probabilmente riconosce. «È un balordo, rissoso e spesso alticcio», dicono in paese. Lui la spinge, la colpisce alla testa con un tronco che funge da sedile e che trova lì, a portata di mano. La massacra e dopo averle schiacciato il capo sul pavimento si dilegua, lasciandola in un pantano di sangue e portandosi dietro una lampada che cerca di vendere - ma non ci riesce - e che i carabinieri successivamente trovano nella sua automobile.
La fuga dura molto poco, perché l’omicida si pente e corre in caserma, a Rosciano, a costituirsi. «Ho provato a rubare in una casa e ho aggredito una signora»: questo il racconto di Massimiliano Sciacquatori, 38 anni, muratore originario di Monterotondo e da 15 anni a Cugnoli, sposato e padre di due figli. È uno che i militari già conoscono in passato ha avuto guai per rissa, lesioni e furti. L’ultimo fermo nel 2001. Scattano immediatamente le verifiche. Gli investigatori trovano il cadavere della donna, proprio all’ingresso del villino. L’uomo finisce in manette.