Anziani, pronte le squadre anti caldo

Pasti a domicilio, balli e merende fino alla fine di agosto. L’Asl garantisce 200 posti letto per far fronte a malori ed emergenze

Estate sinonimo di solitudine per gli anziani? Non a Milano. I nonni che resteranno in città verranno coccolati in tutte le maniere possibili dal Comune di Milano: pasti a domicilio, parrucchiere, fiori, feste, abbonamenti gratuiti in piscina, quotidiani a domicilio.
Il piano di Palazzo Marino per far compagnia agli anziani durante l’estate e per aiutare gli over 70 a combattere il caldo si fa sempre più capillare. Nei parchi sono stati costruiti 28 centri socio ricreativi climatizzati dove gli anziani si riuniranno per stare al fresco, ballare, cantare e fare merenda ogni pomeriggio.
In più è stata intensificata la collaborazione con i 152 custodi sociali che aiutano a individuare i casi di disagio e le persone più fragili lasciate sole. «Grazie a un protocollo firmato con l’Asl - spiega l’assessore alle Politiche sociali, Mariolina Moioli - saremo in grado di intervenire in tempo reale nei casi di bisogno, anche grazie alla costruzione dell’anagrafe della fragilità».
L’azienda sanitaria inoltre mette a disposizione duecento posti letto per rispondere alle emergenze. Un medico volontario dell’Asl coordinerà una rete di medici di base per intervenire in caso di bisogno.
Fino al 23 luglio, dieci operatori risponderanno, dal centro di via De Amicis, ai sos legati alle ondate di calore. Dal 24 luglio fino alla fine di agosto aprirà la centrale operativa di via degli Angioli, con 70 operatori. È attivo il numero verde 800.777.888.
Gli anziani che vorranno, riceveranno a casa un pasto caldo e freddo, con cui pranzare e cenare, a base di latte scremato, pasta, verdura, frutta, tonno in scatola e anche uno spuntino per il pomeriggio.
Il piano anti caldo lo scorso anno ha permesso di dimezzare i ricoveri degli anziani in ospedale a causa dei malori. Ne sono stati registrati solo 37 in tutta l’estate.
I nonni milanesi hanno anche tanta voglia di divertirsi, tra liscio e balli popolari. Per la maggiore, in base ai dati dell’anno scorso, vanno le richieste per andare al cinema e per avere la pizza a casa. Meno volentieri gli anziani frequentano i parchi. «Ci sono troppe vespe e zanzare» ammette la Moioli. Gli anziani che usufruiranno del servizio saranno all’incirca 216mila: di questi 135mila ha più di 75 anni.
Lo scorso anno sono stati distribuiti buoni spesa gratuiti per un totale di 8.600 euro e hanno telefonato al numero verde più di duemila persone. Gettonatissimi i pasti caldi a casa: ne sono stati consegnati 20.500.