Anziani «in rete» contro Burlando

Paola Setti

Avevano detto che di ben altro gli anziani hanno bisogno, altro che imparare a usare il computer. Per Ds, Margherita e Rifondazione comunista era diventato un tormentone, prima le aspre critiche in aula all’allora presidente della Regione Sandro Biasotti, che i corsi di «Informatica per la terza età» li aveva fortemente voluti e considerava un grande successo poter addirittura regalare un computer ai partecipanti, con fondi dell’Unione europea. Poi acidi attacchi in campagna elettorale da parte di Claudio Burlando all’urlo di: «Noi offriremo servizi, voi avete fatto solo demagogia». E adesso arriva la lettera. «Gentile signor/signora, siamo lieti di comunicarLe che anche grazie al buon esito dei corsi di formazione di “Informatica per la terza età” la Regione Liguria ha potuto realizzare un portale Internet interamente dedicato alle persone anziane».
Loro, gli anziani che a quei corsi hanno partecipato, non l’hanno presa bene. E poiché nel frattempo il computer hanno imparato a usarlo davvero, la loro protesta la invieranno via mail. «Ma come, prima ci sbeffeggiano e poi ci scrivono vantandosi del successo dei corsi?» s’inalbera Gianni Malaguti. Racconta che quei corsi erano stati utili non solo perché saper usare il computer significa tante cose, dai contatti via mail alla prenotazione delle vacanze su Internet alla stampa di fotografie digitali.
Ma anche perché da quell’esperienza è nata persino un’associazione «fra noi vecchietti, e siamo qualcosa come 200», che si chiama «Non solo...» perché si occupa di corsi di computer ma non solo, appunto. È tanto più infuriato, Malaguti, perché la lettera della Regione prosegue con tono trionfalistico spiegando che, evviva, «da alcune settimane è in linea su Internet www.liguriainformanziani.it, il nuovo portale dedicato alle persone anziane, agli operatori socio-sanitari, alle associazioni di volontariato e alle istituzioni locali». E che si tratta, eureka, di «una delle prime esperienze in Italia da parte di una Regione».
Il portale, scrive il «Tutor3età» che firma la lettera, si propone il nobilissimo obiettivo di «offrire un’opportunità per accedere in modo semplice e immediato ai servizi offerti sul territorio. Contiene informazioni sui servizi sanitari e assistenziali offerti in ospedale o a casa, sulla promozione delle attività legate al tempo libero e sulle diverse agevolazioni, sulle esenzioni dal ticket sanitario, gli abbonamenti, le riduzioni per andare al cinema, a teatro o in visita nei musei». Di più, gli anziani che tanto ormai il computer lo sanno usare, sappiano che faranno cosa gradita se contribuiranno ad «arricchire» la sezione «Biblioteca dei ricordi», una raccolta «di immagini storiche, audio e video, testimonianze del passato sui mestieri più antichi, sulle radici e le tradizioni della nostra Liguria». Basterà inviare una mail alla redazione, adesso che la mail ce l’hanno anche loro, con «filastrocche, canzoni dialettali e trallallero, fiabe, racconti, video, immagini e antiche ricette», che saranno «raccolte, vagliate dalla redazione e pubblicate».
Il tutto «sperando di averLe fatto cosa gradita», augurandosi «di averLa presto tra i nostri iscritti e tra coloro che ci aiuteranno ad accrescere e migliorare www.liguriainformanziani.it». Naturalmente con «i nostri migliori saluti».