«Anziani, siate scortesi: non aprite la porta»

(...) Ma non è tutto. Palazzo Marino, infatti, offrirà un indennizzo anche a chi subirà scippi, rapine, furti in casa. E saranno coperte anche le eventuali spese mediche. La condizioni? Semplicissime: basta essere residenti nel Comune di Milano, avere almeno settant’anni e un reddito che non superi i 30mila euro all’anno. Per l’intera operazione ieri la giunta di Palazzo Marino ha stanziato 400mila euro. Solo per cominciare, assicurano gli assessori, convinti che l’operazione funzionerà e che l’impegno economico e organizzativo potrà essere potenziato. «L’amministrazione - spiega il vicesindaco con delega alla Sicurezza Riccardo De Corato - garantirà una copertura assicurativa per anziani over 70 che abbiano subito truffe presso le abitazioni, oppure furti, rapine o scippi anche in luogo pubblico come gli sportelli bancari, bancomat e uffici postali avvenuti all’interno del territorio milanese e denunciati entro 24 ore».
«Abbiamo pensato - gli fa eco l’assessore alle Politiche sociali Mariolina Moioli - innanzitutto a quegli anziani in condizioni economiche non facili per cui la sottrazione della pensione o uno scippo creano davvero grosse difficoltà». E ricorda che oggi a Milano i residenti con più di settant’anni sono 226mila, di cui ben 92mile vivono da soli. Bersagli ideali per malfattori senza scrupoli. Come quelli che ormai quotidianamente passano al setaccio i palazzi delle case popolari in cerca del «colpo» giusto. «Vogliamo aiutare le categorie più esposte - ricorda la Moioli -. Molti anziani ci hanno chiesto di intervenire perché un furto, anche di poche centinaia di euro, li ha messi in grosse difficoltà. Tanto più se si sono anche fatti male». L’indennizzo si potrà chiedere al numero verde, operativo ventiquattr’ore su ventiquattro (02-88456893), ma le vittime dei furti potranno segnalare il danno subito anche attraverso i servizi del Comune, come i Centri anziani. Il rimborso del furto o della truffa subiti arriveranno fino a 500 euro e quello dei danni subiti dall’abitazione, come lo scasso, fino a 200 euro. Copertura sanitaria, con le cure coperte fino a 3.500 euro all’anno. La polizza verrà affidata attraverso gara pubblica con una base d’asta di 250mila euro e l’amministrazione conta di attivarla entro aprile. Complessivamente «per il 2008 - spiega la Moioli - mettiamo a disposizione 400mila euro. Faremo un monitoraggio e dopo tre, quattro mesi verificheremo la risposta, per poi decidere per il 2009 se aumentare il premio».
La società assicuratrice che si assicurerà la gara, dovrà pubblicizzare l’iniziativa e inviare agli utenti la guida informativa con le informazioni e le garanzie previste. «Un’iniziativa - ricorda De Corato - che affianca e integra la campagna informativa contro i raggiri svolta nelle parrocchie dall’assessorato alla Sicurezza insieme al comandante della polizia locale Emiliano Bezzon, all’assessore Moioli e con la collaborazione del sostituto procuratore alberto Nobili che coordina il pool antitruffe cui prestano servizio agenti della polizia municipale».