Anziano cade e muore in casa

Lo hanno trovato morto, sul pavimento di casa sua, in una grossa pozza di sangue che fuoriusciva, copioso, dalla testa. Sembrava dunque uno di quei misteriosi delitti che da un po’ di tempo stupiscono l’opinione pubblica per la loro efferratezza. Ma non era così. L’uomo, che abitava in un appartamento di via Rati, a Cogoleto, era un pensionato di 80 anni e, colto da malore, era caduto sbattendo violentemente la testa contro uno spigolo. Da qui la ferita al capo e la conseguente perdita di sangue. Del resto quella ferita non sarebbe nemmeno stata fatale se non fosse stata preceduta da un ictus. Era il secondo che colpiva il pensionato. E come spesso succede, è stato molto più pesante del primo. Tanto grave, comunque, da causare un malore irreversibile che ha ucciso l’uomo in pochi istanti.
A svelare il giallo sono stati i carabinieri della compagnia di Arenzano, prontamente intervenuti dopo la segnalazione. Nell’abitazione, infatti, non vi era alcun segno di effrazione, né mancanza di denaro o di valori. Inoltre i militari hanno anche trovato il punto in cui il pensionato ha sbattuto la testa, cadendo.
Non si trattava dunque di un giallo, ma della tragica morte di una delle tante persone anziane che vivono sole.